Claudio Bevilacqua - I primi approcci con lo strumento ad undici anni, poi, dal '73 al '75, prende lezioni di chitarra classica. Nei tre anni successivi, oltre che nel proprio gruppo "Sintropia", è chiamato a suonare in quello personale di Luigi Toth, dell'Old Time Jazz Band, da qui il suo interesse per il jazz e l'improvvisazione.

Negli anni '80 frequenta varie "cantine" e relativi gruppi, e si propone anche come arrangiatore (cantautori, gruppi, cantanti ecc.) e, dall'86 all'89, come compositore di musiche per lavori teatrali, tutti rappresentati nei teatri di Roma, e poi ripresi in tournée nazionali.
Nel
'91 partecipa insieme con Gianfranco Preiti e Mauro Di Domenico, a Milano, alla sonorizzazione delle sfilate di moda della Costume National.

Contemporaneamente, mantiene attivo il suo interesse per il jazz fondando con Maurizio Preiti, il gruppo fusion "Tracce", con il quale partecipa alla rassegna Jazzmania, tenutasi al Foro Italico nel luglio '92 e la vince, piazzandosi tra i primi tre gruppi.
Affina costantemente il suo stile e le sue conoscenze con le lezioni di Paolo Patrignani, già allievo di Mike Stern e Charlie Banacos.

 

Stefano Lattanzi inizia non ancora ventenne, nel '74-75, con un po' d'amici, con i quali mette su un gruppo specializzato nel repertorio degli anni '50, (Chuck Berry, Elvis Presley ecc.). Cinque anni dopo incontra Riccardo Robertazzi e con il loro gruppo del tempo, fanno esperienza in tutte le piazze d'Italia. E' un tirocinio "duro", ma che dà loro una tranquillità sul palco "a prova di bomba".

Pian piano il repertorio del gruppo si allarga anche al Rythm 'n' Blues e, nel privato, al Jazz e al Samba, amore nato in seguito alla frequentazione con il con il pianista del gruppo.

Nel frattempo, un esame dopo l'altro, si laurea in matematica, aggiungendo l'insegnamento ai suoi interessi, diventando di conseguenza il "professore" del gruppo.

 

Ivan Marziani - Inizia a suonare nell'95, in Argentina dove milita nelle prime formazioni rock di Buenos Aires, e dove ha inoltre modo di affinare l'apprendimento di poliritmi di provenienza sudamericana.

Poi si trasferisce dal2000 al2001 a Parigi, dove frequenta l'Accademia di Jazz C.I.M. e al suo rientro a Roma, ripresa l'attività, si misura quindi in nuove sonorità seguendo le lezioni di Francesco de Rubeis, già con Indaco e Paolo Patrignani Ladybird Project ed oggi è  la colonna portante ritmica di questo gruppo funky-jazz.

 

Pino Zanzonico - Inizia anche lui giovanissimo, poi, successivamente, studia privatamente con professionisti dello strumento, anche se non affermati nel mondo dello spettacolo.

Matura la sua esperienza con decine di gruppi di vario genere tra Roma e provincia, con gruppi come Zona d'ombra, Funky Planet Band, Banda degli Onesti, Shamrock, tutti gruppi che hanno avuto esperienze live di notevole livello.

All'inizio del '93, conosce Claudio Bevilacqua che lo presenta a "Tracce", gruppo con il quale partecipa alla vittoria, nel Luglio '92 nella rassegna Jazzmania al Foro Italico, rassegna che vede una selezione nazionale su più di 100 gruppi.